Per fare un albero ci vuole un seme… Di Lampedusa, 10 aprile 2004
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Si può limitare l’accesso alla spiaggia dell’Isola dei Conigli? Con questo topic, aperto nel nostro forum, s’inaugurava la sezione riservata all’Ambiente dell’Isola di Lampedusa. Molte le adesioni ed i voti, per correttezza dovrò segnalare che alcuni di questi:15, sono giunti dallo stesso PC …e purtroppo dall’Isola di Lampedusa,votando proprio “L’Accesso a l’Isola dei Conigli non si può limitare”. Noi non siamo Ispettori della Polizia Postale…siamo per la libertà:ognuno esprima pure la sua opinione,anche se per farlo, vota più volte la stessa domanda; non abbiamo il potere di intervenire nelle scelte future delle nostra isola (forse per fortuna di tutti!!)..osserviamo solamente ciò che succede intorno a noi, ne prendiamo atto e giungiamo sempre,inesorabilmente alle stesse conclusioni:OCCORRE PRENDERE COSCIENZA DELL’AMBIENTE E RISPETTARLO. Due anni fa,nella valle dell’isola dei Conigli, è apparsa una piccola spiaggia,che ha collegato l’Isola di Lampedusa all’isolotto dei Conigli; è stato un evento straordinario,più tardi la spiaggia scomparve,portata via dalla forza del mare…ma per un’intera stagione è stato possibile accedere a questa piccola spettacolare spiaggia che collegava “le due isole” e circondati da un azzurro cristallino, si poteva godere dello spettacolo della Valle e dei colori del mare. Quell’anno Legambiente,che gestisce la Riserva Terrestre dell’Isola di Lampedusa, ha dovuto affrontare il problema dell’affollamento delle due spiagge, e la non curanza degli incoscienti che continuavano a spegnere le sigarette sulla sabbia. Lo hanno fatto come solo gli italiani sanno fare:hanno riciclato contenitori per il pesce in scatola, le hanno dipinte e le hanno regalate ai visitatori che le potevano usarle come posacenere da spiaggia. In questo piccolo “genio italico” mi pare si concentri la necessità di far fronte ad un’emergenza con l’uso di ciò di cui si dispone,con un pizzico di fantasia ed un sorriso. Quei “posacenere” diventarono famosi portando in giro una piccola latta di alluminio disegnata a mano e ricevuta in omaggio,per il bene dell’ambiente, nella nuova spiaggia dell’Isola dei Conigli…molto più che un semplice souvenir. Visitando la minuscola sede di Legambiente Lampedusa, si scopre un mondo di piccole creature che popolano il regno animale terrestre dell’Isola di Lampedusa, le cartine colorate, i disegni, i colori dell’Ambiente. Si rimane stupiti da tanta bellezza:di forme e colori..dalla vegetazione spontanea,ai piccoli fiori nati nella fessura delle rocce calcaree...più grandi i capolavori di fotografia,opera dei migliori fotografi italiani e,più antiche,in bianco e nero le foto di una schiusa di uova della Caretta Caretta. Un’infinità di foto della riserva,della flora e della fauna dell’isola; sono ovunque anche sul tavolo dell’ingresso…dietro le grandi cartine panoramiche…la sede,la minuscola sede, ne è piena all’inverosimile,perché? Questi ragazzi “sorvegliano” sul nostro futuro, perché si prendono cura della risorsa principale dell’Isola:L’ambiente. Legambiente Lampedusa gestisce la Riserva Terrestre dell’Isola di Lampedusa,che ospita una delle spiagge più belle d’Europa:L’Isola dei Conigli; ma come mai una sede così piccola? Legambiente Lampedusa DEVE usufruire di SPAZIO, deve divulgare il suo messaggio di CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE, deve giungere nelle scuole,a casa di ogni lampedusano, negli alberghi ed in ogni luogo. Il Turismo di Lampedusa è un’industria che deve la sua nascita alle caratteristiche ambientali dell’isola e non ALLA NOSTRA BELLEZZA!!!! E’ necessario conservare l’attuale stato del mare,delle spiagge e del territorio, per farlo occorre coinvolgere,in un progetto comune:l’Amministrazione Comunale,Gli Esercenti locali e La Regione Sicilia. Occorre assegnare un sede idonea IMMEDIATAMENTE a Legambiente a tal proposito suggeriamo l’uso del “Colombaio”:Il vecchio Camerone destinato ad uso di museo, ristrutturato molti anni fa, in cui i lavori non si sono mai conclusi. Giuseppina Nicolini, presidente di Legambiente Lampedusa, dice:”..una volta conclusa la ristrutturazione,o adattamento,sarebbe una sede ottimale..” perché continuare ad osservare queste “Cattedrali nel deserto” inutili ed inutilizzate, e costringere nello spazio ristretto questi giovani di Legambiente. Anche gli albergatori dovrebbero contribuire finanziando Legambiente Lampedusa, in questo modo investirebbero nella conservazione dell’ambiente…molto meglio che spendere i soldi in pubblicità…oltre tutto,bisogna non dimenticare che:il prodotto della conservazione dell’Ambiente è il TURISMO, ed il miglioramento della nostra qualità della vita. Parlando con la dottoressa Giuseppina Nicolini, comincio ad intravedere che,i suggerimenti ricevuti nel forum:far pagare un ticket d’ingresso per la riserva, possono essere adottati nella spiaggia dell’isola dei Conigli. L’introito potrebbe essere utilizzato per assumere forza lavoro di Legambiente,costruire strutture eco-compatibili ad uso comune,organizzare forum e convegni..ecc.ecc.. Nicolini continua illustrandomi un progetto riguardante La Riserva, ed in particolare della Spiaggia dell’Isola dei Conigli, questo prevede la realizzazione di una strada in pietre locali e legno, di punti d’ombra lungo il sentiero (che è piuttosto lungo), punti di ristoro e in grado di fornire gadget di Legambiente o bevande rinfrescanti. I punti d’ombra eco-compatibili,saranno alimentati a celle foto voltaiche in pieno rispetto della natura. Io ho osservato il lavoro dei nostri figli ,che hanno aiutato Legambiente Lampedusa a realizzare i cartelli del piccolo bosco,nei pressi di Casa Teresa,ed ho visto il rispetto per l’ambiente nella zona di Riserva…certo vorrei vedere l’intero territorio lampedusano rispettato allo stesso modo. La massa turistica che giunge a Lampedusa necessita di infrastrutture adeguate…occorre affrontare il problema dei rifiuti solidi urbani in maniera più adeguata:Non si può chiudere la discarica comunale durante la maggior parte della giornata e a causa di questo, e dell’incuria di pochi, assistere ad una discarica “intorno” alla discarica…poi interviene il Comune e tutto viene ripulito…ma se la “causa” del problema può essere eliminato, perché continuare a rimuovere il PROBLEMA? Oggi esiste una tecnologia industriale in grado di effettuare separazione dei rifiuti solidi urbani (dove non è possibile effettuarla ai cassonetti), il suo riutilizzo e lo smaltimento eco-compatibile; esiste una tecnologia che consente di ottenere risorse energetiche (il Biogas) dalla depurazione della rete fognaria,che dovrà crescere per far fronte alla massa dei visitatori;esiste la tecnologia per ottenere energia elettrica dal sole,dal vento,dalle maree e dalle onde…ma la nostra non è un’isola ventosa,un’isola CON IL MARE, e con il sole? Perché non assumere GUARDIE MUNICIPALI con il compito di sorvegliare punti di accesso al mare:spiagge e porto,dagli ignoranti che inquinano LA NOSTRA VITA. Credo che uno dei pregi migliori del genere umano sia L’UMILTA’; l’umiltà è alla base di ogni individuo intelligente..perché accetta il fatto che egli NON è il centro dell’universo..ma un semplice uomo,potrà imparare da ogni cosa:gli animali,le piante,l’ambiente…e persino dai suoi simili!!! E tra questi,senza distinzione di classe sociale,cultura o religione,imparerà SEMPRE…ma solo se ne ha voglia. Uno sviluppo sostenibile è possibile, se i politici che amministrano si avvalgono della conoscenza,e dell’umiltà di saper apprendere da tutti…niente progetti grandiosi:Lampedusa è un’isola minuscola con una grande risorsa:Il Turismo. Il Turismo è mosso dalla qualità dell’ambiente:unica vera risorsa; muoviamo le nostre energie verso questo obbiettivo…tutto il resto lo farà il futuro. |