L'artigiano del mare Di Antonino Meli
Ci sono uomini nella mia terra che sono l'essenza stessa di questo lembo d'Africa d'Alto mare...forse saranno obbiettivo di uno sguardo fugace,nella frettolosa vacanza estiva, li incontrerai al lavoro,sporchi di sudore e fatica, mentre ormeggiano la barca da pesca, o attraversano la strada che dal molo giunge alla pescheria; li guarderai assonnati e tristi trascinare il poco pescato. Altri hanno il mare che scorre nelle loro vene, ma hanno deciso di vivere a terra,nei pressi di questo mare che si porta dentro più forte di una grande passione...e mentre riparano le imbarcazioni nelle vecchie baracche li vedi gettare nel blu un occhio fugace ...una smorfia di dolore ed un respiro di iodio per continuare il lavoro lontano dalle onde.  | | Peppe Balistreri |
L'artigiano del mare ha deciso di dedicare la sua vita alla costruzione di barche. L'osservi di nascosto mente liscia con la mano lo staminale di una vecchia barca da rimettere a nuovo...e pare sussurrare a quel legno antico,colmo di ricordi e di tempo..."vecchio cencio...ne hai preso di mare,sei vecchio ma forte". Peppe Balistreri è uno di questi, lasciò la sua Lampedusa per inseguire una "nuova vita" che lo ha portato a casa ed il sorriso tornò ad illuminare il suo volto,e la sua chioma a custodire il talento mai svelato per il teatro,il cinema,la poesia. L'artigiano del mare è uno scrittore, ma non un comune scrittore; egli è un autore, uno scenografo; la sorte gli ha negato il giusto compenso, e lui ha fatto spalline per continuare a riempire il "cassetto dei desideri" di scenografie bellissime: Peppe culla i suoi sogni con amore e dedizione, non cerca i bagliori dei flash, le folle scalpitanti...egli è un genio silenzioso, un talento incredibile. La sua vena artistica sfocia in decine di piccoli capolavori:cortometraggi,commedie,e una scenografia di un film. Si rimane affascinati nel leggere la travolgente sequenza di una scena:valzer nella grotta...descrive con minuzia di particolari la scena...ed il regista non dovrà fare altro che orientare la sua macchina da presa. Il cortometraggio è l'apoteosi della comunicazione padre/figlia; il senso dell'amore paterno per una figlia che sceglie la via del silenzio, per scrollarsi di dosso il peso di un genitore dalle enormi potenzialità, ma che non esita a gettare un sorriso compiacente di grande umiltà, quando questa,per pura coincidenza, riesce a leggere una poesia del padre (che mi piacerebbe fosse dedicata a lei) . Niente mania di grandezza, egocentrismo, ma solo umiltà e timore di "violare" certi piccoli vincoli che costringono il cinema italiano a restare ai margini della cinematografia mondiale. Ci sono uomini,nella mia terra, che paiono "artigiani del mare" e custodiscono
nel cuore un sogno impossibile quanto grande è il loro talento...e vivono ai bordi di questa fonte di vita,sussurrando al vecchio legno di una barca e,nel silenzio della notte, diventano autori;come vulcani spenti, covano la passione per l'arte e la cultura che resterà nascosta nel cassetto di casa. Ci sono uomini,nella mia terra, che la fortuna mi ha concesso di incontrare, uomini dal pensiero straordinario che ci fa sentire piccoli ed insignificanti...eppure frutto di questa terra che li ha generati,che li ha nutriti come una grande madre, e li ha donati a noi,forse privandoli alla cultura nazionale...per raccontarci di lei? Ci sono uomini,nella mia terra, che lasciano invecchiare il loro talento per nutrirsi di vento, per guardare l'alba di Cala Maluk e sentirsi appagati...per raccogliere,in una mano, un pugno di terra e gettarla al vento in eredità al futuro che ascolta in silenzio. Antonino Meli Lampedusa,1 Giugno 2004
Dedicato a Peppe Balistreri - artigiano - Ci sono uomini,nella mia terra, che sono come te, che hanno dato alla terra il loro amore, e la terra li protegge da ogni male... salvo lasciarli scappare via.
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