Precedente Home Su Successiva

Il sole nel web,è un mare di sogni senza confine.
Di Antonino Meli

Ciao a tutti,
Da qualche tempo siamo "sotto osservazione" da parte di molti esercenti locali, lampedusani che vivono all'estero o fuori da Lampedusa, sappiamo bene come mai:
Questo sito web è personale (lo avete letto ovunque nel sito) ci muoviamo in questo "mare infestato" da quelli che io chiamo "i vu cumprà del web" (esercizi locali), difendendoci raccontando sempre con scrupolosità maniacale quello che è la vita di Lampedusa.
Abbiamo disegnato le mappe, scattato centinaia di foto,scritto centinaia di pagine, risposto a migliaia di mail in questi tre anni.. mi avete cercato nell'isola, mi avete scritto ,quando siete tornati a casa, lettere davvero molto belle (ci sono anche bellissime poesie..) ma anche proteste violentissime (queste ultime sono state messe online), tutto questo per regalare a questa isola qualcosa di assolutamente bello, in cambio del solo piacere di farlo.
Facendo questo, ci siamo attirati l'attenzione del "popolo del web" e tra questi decine di giornalisti che (per loro stessa iniziativa) hanno parlato di questo sito web, lo hanno raccontato ai propri lettori, altri hanno diffuso il link via radio, molti ci hanno segnalato nel web...moltissimi hanno utilizzato i nostri testi (qualcuno ci ha pagato..ma solo dall'estero).
Nessuno ha chiesto nulla, siete stati voi a segnalarmi in cambio delle informazioni che avete ricevuto, e vi siete comportati esattamente come io faccio con il turista o Lampedusa..
Vi siete incuriositi dell'amore che "un piccolo lampedusano" ha per la sua terra, e passa ore davanti al pc per farlo al meglio, lavorando nell'ombra più assoluta dei suoi stessi concittadini...chi ha detto che i sogni non si avverano mai?
Ho un grande amore per l'isola (questo si capisce leggendo nel sito) ma non ho certo i soldi per fare promozione,quindi mi muovo "ostacolato" in mille modi (chi fa web sa perfettamente di cosa parlo) ma anche quest'anno siamo qui.. per molti esercenti un'autentico incubo, per molti turisti una voce fuori dal coro, che racconta di Lampedusa e del suo mare, ma anche delle cose che non funzionano (troppe) dei commerciarti che abusano, e di quelli che lavorano onestamente e che,per questo, vengono segnalati nella pagina "una fame da lupi" tutto assolutamente gratuito e di nascosto dai commercianti che ne traggono beneficio.
Vogliamo difendere Lampedusa ed il suo turismo; queste sono le priorità, le nostre priorità.. non ci interessano gli alberghi, i residence, i villaggi; non promuoveremo mai questi esercizi commerciali e in cambio daremo una mano al "piccolo lampedusano" per aiutarlo ad affittare il suo appartamento (sempre se non ha un residence)...
Oggi, dopo tre anni di attività, anche le riviste italiane cominciano a prenderci in considerazione..grazie, benvenuti.
Siamo davvero lusingati.. vorremo fare di più (forse sbagliando meno in grammatica?) per onorare la vostra attenzione, ma poi abbiamo pensato che siamo ciò che vogliamo essere, e tanto ci basta, ansi mi basta.
E' vero, ho spesso l'abitudine di parlare al plurale, grazie ad una piccola astuzia dello scorso anno: molti..per così dire "attenti navigatori" ritenevano impossibile che dietro questa montagna di parole ci fosse una sola persona, così mi sono inventato "il plurale" ..risultato? 
Molti mi scrivono chiamandomi Gentile Redazione!! Nessuna redazione, noi siamo piccoli come le formiche!!
A proposito di formiche, tantissimi visitatori hanno "acchiappato" i vari slogan del sito:..un mare di sole, nel web;Il web è bello perché è libero:viva il web; Noi siamo piccoli, ma anche le formiche lo sono!!
Nascono tutti dalla mia grande passione per il mondo della pubblicità, non sono riuscito a fare questo lavoro (per vivere nell'isola ho dovuto rinunciare a molte cose) ma la passione mi ha portato, in passato, a leggere molto sull'argomento ed alla fine qualche nozione mi è tornata utile.
Lo scorso mese di Gennaio la locale amministrazione comunale mi aveva proposto di diventare il sito ufficiale di Lampedusa, avevo accettato con entusiasmo prima di scoprire che non si trovavano 500 euro per l'acquisto del software con licenza aziendale...figurarsi per le altre spese,anche se non avevo alcuna intenzione di "caricare" l'amministrazione di spese telefoniche, di dominio,di hosting e di personal Computer, alle quali avrei fatto fronte io (come faccio ancora) .. quando un "visitatore" mi fece un'offerta,tramite e-mail,di acquisto del dominio (ma avrei dovuto occuparmi del sito.. a modo suo) ma questo fatto mi fece capire il valore reale del sito che stavo per "regalare" all'Amministrazione Comunale che, per altro, non disponeva, a loro dire, di poche centinaia di euro per le spese iniziali...lasciai perdere la cosa offrendo (sempre gratuitamente) la mia disponibilità alla creazione di tutte le pagine web che il comune avrebbe avuto la necessità, e così feci; dando la mia disponibilità alla creazione di un sito muovo con nuovo dominio quando e se ci fossero state le condizioni, anche economiche, di realizzazione. 
Così siamo sempre più liberi di raccontare il mondo che ci circonda, senza essere "vincolati" a nessuno, se non alla nostra coscienza.
Forse, ansi quasi certamente, prima o poi qualche azienda non locale, si occuperà della creazione e gestione del sito ufficiale, e si troveranno certamente tutti i soldi necessari... ma forse è giusto così, infondo noi (quali lampedusani) abbiamo ciò che meritiamo di avere,o no?
Ma quando quel momento arriverà, useremo tutte le nostre forze affinché il mondo del web (e non solo) raccolga il nostro disappunto, perché sono convinto del fatto che bisogna gridare il proprio malcontento, con tutto il fiato possibile:per cambiare le cose,bisogna chiedere di cambiarle, e non sperare che cambino da sole.
Qualche volta mi scontro, inevitabilmente con la realtà dei costi di questa mia passione, non solo economicamente ma di pubbliche relazioni e vita familiare, e troppo spesso faccio delle considerazioni che ogni volta, in un modo o nell'altro, mi fanno continuare, anche se per quanto non lo so.
Questa pagina era diventata "doverosa" non solo per lasciare (o sperare) che la "favola continui" quanto per ribadire il senso di libertà che contraddistingue questo spazio... non cercate "piccole astuzie" siamo come dimostriamo di essere,siamo come questa isola:semplici.
Credo che chiunque vive in un'isola, lo fa per scelta; viverci è terribilmente difficile,viverne senza è impossibile; fare web è il sogno di ogni isolano, perché può stendere quel "ponte virtuale" quando vuole, e "ritirarsi" nel suo castello incantato tutte le volte.. ed ogni tanto pensare che,come diceva il genio toscano (Leonardo Da Vinci) :Sii solo, e sarai tutto tuo.

Antonino Meli