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Ciao, Mi chiamo Antonino Meli ;-) ..NiniWorld® è un nikname!! Il mio segno zodiacale è il Cancro; vivo e lavoro a Lampedusa (sono impiegato).

Mi piace il web..per me è una specie di "Ponte" tra Lampedusa e il resto del mondo..non sono per niente "bravo" ma quando c'è di mezzo Lampedusa mi riesce tutto facile.

Qualcuno mi ha chiesto della totale assenza di "Colore" nel mio sito web...è facile rispondere..internet,per me, è informazione..preferisco lasciare gli "effetti speciali" a tutti gli altri e diffondere "INFORMAZIONE" così era una volta il web:testi (senza immagini) sfondo bianco e link testuali (nel migliore dei casi)...compatibilità multi-piattaforma;oggi se non usi almeno un'introduzione animata non sei nessuno:esattamente ciò che voglio!!

Come molti di voi adoro scrivere e tutto quello che scrivo (moltissimo) finisce nel "solito cassetto"...forse qualcuno penserà che è meglio che ci resti!! :-))  ok sono d'accordo.

Mi piace scrivere in dialetto locale, piccoli romanzi alcuni dei quali sono nella sezione dedicato di questo sito,qui invece c'è una poesia dedicata a Lampedusa: Perla d'Africa.

Lampedusa è un'isola dalla storia strana: sfruttata, usurpata e tiranneggiata da molti ed infine colonizzata da "stranieri", durante tutto questo tempo ha attraversato periodi di estremo splendore e bellezza, ma conserva ancora un fascino misterioso come una donna meravigliosa che invecchia con dignità, nascondendo il suo volto antico per ingannare il tempo.

Per lei scrivo moltissimo (vedi Giro Tondo) e tutto il resto nel sito..e questa piccola isola "ricambia" svelandosi all'obbiettivo della mia foto camera in bellissime diapositive, o "regalandomi" incantevoli angoli di mare dove tutto è magico. 

Per questo ho scritto questa poesia, e la dedico alla cosa che amo di più dopo la mia famiglia: Lampedusa.

 

Perla d'Africa

Ascolto il rumore del vento sui rami del carrubo, 

tra i vigneti aspri,sui muri di pietra;

mentre si leva,bianca,la polvere del sentiero di casa che porta al dammuso.

Vento sulla vecchia porta di legno,sulle travi del tetto, 

tra le mura di pietra intonacate con la terra;dove è cresciuta una macchia.

Come il letto di un fiume disseccato è il VALLONE,

qui si arrampicano le acacie,mentre lo stridulo del rapace giunge alla foce:La Tabaccara.

Azzurro brillante è il mare,

quando la luce del sole penetra dentro le limpide acque, fino alla sabbia del fondo; 

dove pascola un pesce.

Rosa è il tramonto ,che abbraccia l’ISOLA DEI CONIGLI. 

A occidente si spegne il giorno 

mentre sulla sabbia comincia una danza d’amore di gabbiani...

E il vento tace,c’è un silenzio timoroso al cospetto di tale bellezza,

non un’alito di vento,solo i colori del tramonto dipingono indescrivibili la sera.

Perla del sud risplendi ancora della fiera bellezza di un tempo 

quando,Patria di Saraceni e Romani ,ricolma di verde,custodivi la tua bellezza alle vandaliche opere dell’uomo

 venuto da lontano in una terra non sua.

 

 

Lampedusa 18 Aprile 1994

All’isola di Lampedusa con umiltà e amore da chi non è mai riuscito a descriverne la bellezza.