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Una tra le modalità di pesca delle Pelagie è "Il Cianciolo": le piccole imbarcazioni escono dal porto al tramonto, durante le notti senza luna, e rientrano all'alba con un seguito di gabbiani...

 

Il Cianciolo.

Di Antonino Meli


Tipica pesca azzurra delle pelagie.
Il periodo di pesca è Marzo/Ottobre, durante questo periodo di tempo le tipiche imbarcazioni si attrezzano adeguatamente per le specifiche modalità da pesca.
Viene montato in verricello a "V" nella poppa dell'imbarcazione, chiamato "Bico".
Per questo tipo di pesca servono circa 15 persone compreso il comandante ed il motorista; l'imbarcazione è grande circa 10/14 metri ed è adatta alla pesca del pesce azzurro,dotata di tre piccoli gozzi in legno, denominati "Lancia di Stazza"; la stazza è il cavo a cui è attaccata la rete per mezzo di piccoli anelli in acciaio.
Si pesca solamente quando non c'è la luna,una volta raggiunta la località di pesca,in media tre o quattro ore di navigazione, si inizia una manovra atta a raggruppare il pesce azzurro in due distinti branchi.
Vengono calate in mare le due lance attrezzate di una lampara a gas, le due imbarcazioni,una volta posizionate, accendono le lampare facendo in modo che il pesce si raggruppi in due posti diversi (dis.1).

Dis.1) inizio della pesca

Dis.2) Si trasporta il pesce

con l'uso della lampara.

Dis.3) Si raggruppa il pesce.

L'imbarcazione grande (Il Ciancialo) continua a navigare all'interno dell'area di stazionamento delle due piccole imbarcazioni, e cerca di ottenere informazioni circa la quantità di pesce sotto ogni singola lancia.
Quando la quantità di pesce,raggruppata sotto le lampare, è sufficiente, una delle due lance raggiunge (dis.2) l'altra trasportandosi, con l'uso delle lampare, tutto il pesce(dis.3). 

Dis.4) La Cala Dis.5) Recupero Il Cianciolo



Una delle due lance con la lampara esce dalla zona di pesca, mentre una terza lancia prende la cima di "stazza" ed accerchia (Dis.4) la zona dove è stato raggruppato il pesce azzurro.

Il ciancialo, così è denominata non solo l'imbarcazione ma proprio il tipo di rete:
si tratta di una rete pelagica semplice con una parte in sughero detta "Summu" ed una parte di piombo detta "Chiummu" , la rete è tenuta a galla attraverso una cima detta Stazza su cui sono distribuiti "gli anelli" che servono per fare raccogliere la rete e per collegare questa alla cima di "salpartua" e alla parte di "summu" (galleggiante).


La lancia di stazza esegue un giro intorno alla lancia con la lampara (Dis.4), partendo dal "Ciancialo" sul lato di poppa di questo,copiuto il giro, consegna la punta della stazza alla barca più grande (Dis.4).
Le due lance escono fuori dalla zona di pesca, mentre la terza lancia si pone sul fianco del Ciancialo in modo da "aiutare",la manovra del Ciancialo, durante il recupero della rete.
Durante il recupero della rete il ciancialo dovrà mantenere sempre il fianco della barca rivolto verso il centro della rete.