Parole per ò scià 2005 in collaborazione con brevert.net

Le onde ,

il respiro del mare

su cui naviga la speranza

di mille occhi

il sussurro delle onde

di ogni sguardo muto

ll pianto di un bimbo

la speranza di una madre

il respiro di una mano tesa verso l'altro

dove brilla una speranza

per il futuro

Anna (CB)

 

cielo e oceano
acqua nell'acqua
onda e nuvola
acqua nell'acqua
fiato dentro il fiato
io e te quant'è... passato...

E respirai...

 

 Vento...

 

Come spuma del mare... 

Che quelle anime possano essere come spuma del mare che abbracciano la sabbia… onde che generano vita… acqua che s‘innamora del Cielo e disegnar quei confini che permattono ad esse di vivere nel migliore dei modi possibile…

Perché un uomo non è mai un’isola… ma un mondo intero.

O’ Scià

vento...

"Quando uno sogna da solo, è soltanto un sogno.

Quando si sogna insieme è la realtà che comincia" 

  

canto popolare brasiliano

Corinna

 


"Quando uno sogna da solo, è soltanto un sogno.

Quando si sogna insieme è la realtà che comincia" 

 

 

canto popolare brasiliano

Corinna

 

 

 

Grida ancora,uomo.

 

Due occhi bianchi nel buio senza luna, colmi di lacrime scrutano la notte.

Anime perse nel tempo orfani di un sogno sfidano la sorte.

Il mare intorno a te mina la tua speranza..che abbracci con forza per rompere quel freddo,che gela il tuo cuore.

Che toglie il respiro.

Con le mani puoi sentire il suo piccolo cuore;lui è tutto ciò che hai è Il bene più prezioso:la speranza.

Soffia più forte il vento,ed il mare percuote la vecchia carretta colma di uomini in cerca di futuro..

colpi devastanti e poi la pioggia sempre più forte ed il vento,ancora e ancora per giorni.

Non ci sono più lacrime,non più preghiere,forza o coraggio

Solo un lungo silenzio prima di un altro respiro.

Il tempo è senza fine tra una notte ed l'altra ,ti abbandoni stremato finalmente in un sogno..

Nella visione c'è cibo e acqua,c'è una grande città ed un futuro per il tuo piccolo.

Hai ancora la tua mano su quel piccolo cuore.ma adesso non batte più.

 

Grida più forte il tuo dolore uomo, così che un Dio possa ascoltarlo

e quando lo farà digli perché c'è tanta diversità in questo pianeta.

Grida più forte il tuo dolore uomo,finche il Padre veda che la morte non giunse nella tua umile capanna nella notte di stenti, ma ti privò del tuo unico bene nel viaggio per il suo futuro.

E mentre gridi ancora la tua disperazione vedi la luce di un faro e finalmente la terra.

Sono in fila indiana ed hanno le gambe pesanti...ed hanno lo sguardo basso e gli occhi tristi uomini come noi con il coraggio di vivere,sono giunti.

--

Siamo soli al mondo..anime perse nel tempo senza più speranza e sogni,merce di scambio e carne da macello ,occhi bianchi nella notte senza più lacrime e un solo respiro:ò scià.

 

Antonino Meli,Lampedusa

C’incontreremo…..
….. c’incontreremo, vedrai.

Anche se ora la mia anima,

giocoliera nella notte sui fili della memoria,
è già stanca di dissolvere trucioli di giorni sprecati.
C’incontreremo…

Là dove il cielo si scioglie nel mare.

Dove il vento modella e accarezza le rocce.

Là, dove il Sole accende e scalda speranze.

Là, dove voci e note ondeggeranno nel calore

di una brezza che liscia le braccia nella sinuosità di una ola…..
C’incontreremo nelle spiagge consumate dall’arsura
venate dalle spezie dell’odore di fiori nuovi.
Dove soffi di respiro si confonderanno nel vento

portando echi di reminiscenze lontane.

C’incontreremo nelle notti colorate e insonni

dove le note galleggeranno, ballerine mai stanche,

e si proietteranno come drappelli ordinati a caso

nelle propaggini del tempo a fissarsi, residui di Stelle,

nel crepuscolo di una nuove estate.
Intanto…..

Mi aggiro, silente ed estraneo, nel labirinto dei sogni…

Troverò d’uscire.

E lì tra graffiti di lampi e borbottio degli dei c’incontreremo…….


Vit>>>skystar:o)))

 

Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un'ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che tu abbia un'ala soltanto,
l'altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all'ebbrezza del cielo,
vivere è assaporare l'avventura della libertà,
vivere è stendere l'ala, l'unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore,
tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi,
non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l'ala, l'unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi,
o Signore,
un'ala di riserva.

 

Don Tonino Bello


O’Scia’ – 25 settembre 2005

 

Lampedusa è

Alla frontiera di due mondi

Miraggio d’Africa magia d’Europa

Piccolo grande universo

Energia di cuori e di anime

Dove ogni uomo può diventare

Un respiro d’alto mare

Soffio di vento

Aria di pace e di vita

 

Mascia Assogna

Roma

 

 


O’ Scia’...

fiato o respiro... mio e tuo... nel cielo... a diradare sbaffi di nuvole
togliendo accenti... giocare con quel che resta nero su bianco... una
scia... comunque un avvolgente abbraccio nella dinamica di un fluido...
cambia il suo tempo e la sua velocità... staccandosi dal vertice che la
genera... rimane volteggiando su sé stessa come un ballo lento di veli...

invisibile e trasparente come lo scambio sussurrato che esce dalla gola...
mio e tuo ancora... ti lascio a salutarmi dall’ultimo scoglio di quel giallo
e ocra dimenticato nel blu... tempo e memoria remano stranamente assieme
congelando il presente tra passato e futuro...

sarò ad attenderti... come sempre... per ogni luce che dal mare cercherà
risposta dalla costa... faro o semplice lanterna oltre la nebbia
dell'inverno... con te... nel tuo abbraccio colmo d'estate...



Maria Grazia - Trieste
(grace...)


L’Amore è Vita…

L’Amore, il dono divino per tutti noi…

O Signore; O cià, O vita mia, O cìatu mia…

Tra il cielo e il mare e nel volo di un gabbiano e nell’isola che c’è ;

Proteggi questa gente…? nata soltanto per soffrire, nella speranza

che le Anime rivivano nell’Amore del nostro Signore Gesù.

 

   

Salvatore Lombardo

e… Lampedusa

 

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