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Gentile Redazione, sono un vostro lettore nonchè un amante della natura e degli animali. Vi scrivo in riferimento all'articolo da voi pubblicato il 5 sett. 2005 a pag. 23 dal titolo:"A Lampedusa per conoscere delfini e tartarughe". Non mi intendo di redazione di giornale però immagino che prima di pubblicare un articolo qualcuno prima lo legga attentamente!!Evidentemente così no è stato in quanto su quest'articolo la vostra pseudo giornalista(me ne scuso con l'interessata ma da come scrive non posso dire altrimenti) ha scritto una marea di strafalcioni, omettendo, inoltre, informazioni importanti. Vorrei far presente che a Lampedusa, oltre al CTS e Legambiente, opera anche il WWF, ormai da 15 anni, con il suo centro di recupero Tartarughe marine sito in contrada Grecale che ogni anno rimette in mare più di 300 esemplari di caretta caretta dopo le dovute cure. Vi sembra un dato privo di valenza da non essere neanche citato sull'articolo?? E' indegno per un giornale del vostro spessore che vengano pubblicate informazioni errate e prive di alcun valore scientifico. Forse la vs giornalista non si è accorta che in soli 15 km quadrati di isola c'era anche un centro WWF, visitato da migliaia di turisti ogni anno, dotato di una piccola sala veterinaria, radiografia, ecografia, nel quale ogni anno arrivano studenti e non dall'italia e dalla comunità europea per prestare servizio volontario, o per concludere una tesi, per fare uno stage o semplicemente per aiutare il centro a portare avanti la sua opera di salvaguardia. Strano che non lo abbia notato. Sarcasmo a parte, sono sdegnato dal fatto che l'informazione venga deformata. In questo paese, devastato dalle politiche pubbliche e dall'informazione pilotata di questo governo, un giornale come il vostro, che credevo garante del diritto all'informazione democratica,non può pubblicare articoli distorti e scritti, oltretutto, in un italiano infantile e offensivo per i lettori più esigenti. L'opera del CTS a Lampedusa è sicuramente degna di nota, ma trovo assolutamente ingiusto e indegno, nascondere che sull'isola operi anche il WWF, con gli stessi nobili fini con cui operano le altre associazioni. E non si può dire che il fatto non sia stato voluto consapevolmente dall'autrice dell'articolo. E' chiarissimo, da ciò che si legge, l'incompetenza e la poca informazione della giornalista in materia di tartarughe marine. Trovo oltretutto poco costruttivo il fatto che gli operatori del CTS di Lampedusa intervistati dalla giornalista non abbiano fatto presente ll'esistenza sull'isola di un altro centro di recupero altrettanto importante per scopi, dimensioni e dati statistici!! Sarebbe opportuno che gli operatori del settori sull'isola si adoperassero per un lavoro congiunto o comunque attivare azioni di collaborazione reciproca utili per raggiungere il VERO FINE, cioè la salvaguardia e la tutela delle tartarughe. Penso sia un diritto di tutti i lettori e dei cittadini essere giustamente informati su quanto realmente accade sull'isola. Da amante della natura, da sostenitore di progetti WWF, legambiente, CTS e di qualunque associazione che promuova la tutela dell'ambiente e da cittadino italiano mi sento offeso per questa ommissione e non comprendo come l'Unità possa aver pubblicato tale indecenza. Infine, una nota al Sig. Sindaco di Lampedusa: Come è possibile che il WWF di lampedusa, che difende anche il Vostro patrimonio, venga snobbato e non aiutato a portare avanti il progetto di salvaguardia delle tartarughe?Non posso credere che non ci sia qualche modo di aiutare un Centro che purtroppo non riceve alcun tipo di finanziamento (a differenza di altre associazioni sull'isola.) Un pò di collaborazione porterebbe solo vantaggio alla specie e all'isola in generale, non crede? E per ultimo vorrei sottolineare che l'argomento delle tartarughe marine è un argomento serio ed importante come lo è quello dei clandestini di lampedusa e trovo fuori luogo l'apertura dell'articolo a pag 23 scritto dalla Sig.ra Stefania Scateni. Quando si parla delle une(le tartarughe) non è moralmente corretto parlare degli altri. I clandestini sono un grande problema per il nostro paese e tale argomento merita il massimo rispetto e discrezione. Invito i signori in indirizzo a leggere l'articolo e a riflettere su come meglio si potrebbero fare le cose se si unissero le forze..(..utopia direbbe qualcuno..) Spero che l'Unità riveda l'articolo e provveda a riparare il torto fatto a milioni di italiani che pensavano che a lampedusa ci fosse un centro WWF e che invece non ne hanno visto citare neanche una riga su quell'articolo. Con grande rispetto per il lavoro altrui porgo i miei più cordiali saluti Rimango a disposizione per ogni chiarimento. Sergio Belfiori |
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