Itinerari

Guida alle spiagge più belle dell’isola, e itinerari alla scoperta dei luoghi  meno noti ma affascinanti e misteriosi, pieni di insospettabile bellezza.


Lo Scirocco e le spiagge
Questo è il vento più fastidioso per l’isola di Lampedusa, un vecchio detto dice:”scirocco:minimo tre giorni massimo 30 giorni”.
Per riconoscere questo vento basta guardare i piccoli gozzi in legno ancorati al centro del Porto Nuovo: se la loro prua è rivolta verso l’imboccatura del porto vuol dire che c’è scirocco!!!
Con questo vento quasi tutte le spiagge del lato sud dell’isola perdono la loro limpidezza,la loro naturale trasparenza ed ogni tanto si vede galleggiare in superficie qualche sacchetto di plastica trascinato a riva dalla corrente del mare.

Chi conosce Lampedusa sa perfettamente che non si tratta di mare sporco ma meglio organizzarsi per “vivere l’isola” in maniera differente anche quando questo vento imperversa sull’isola.
Completamente refrattaria allo scirocco è la piccola spiaggia di Cala Pisana dove sono presenti i dissalatori dell’isola; a questo proposito desideriamo informare gli ospiti dell’isola che in prossimità della spiaggia vi sono due scarichi in mare, si tratta di acqua utilizzata dai dissalatori che la estraggono per renderla potabile , quindi è solo acqua un po’ più salata del normale MA SEMPRE ACQUA PULITA e nient’altro.

Cala Pisana è il luogo balneare preferito dai locali è molto vicino al centro urbano e resiste benissimo al vento di scirocco.
Altra spiaggia che resiste al vento di scirocco è la spiaggia dell’isola dei conigli coperta dall’isolotto e dalla NUOVA spiaggia (nata quest’anno) che collega l’Isola all’isolotto dei conigli; per ultimo Cala Croce che resiste parzialmente per la particolare forma della baia che la protegge dal vento.

Il vento di scirocco disturba solo il lato Sud dell’isola quindi può essere un’ottima soluzione noleggiare una barca per raggiungere il lato nord, pochi minuti di navigazione per raggiungere Capo Grecale,una volta usciti dal porto, e scoprire la CALMA PIATTA del lato nord, infatti, quando c’è questo vento nel lato nord dell’isola c’è calma piatta, si può fare il bagno o visitare tutte le grotte della costa nord e intanto navigare verso Capo Ponente per rientrare ,costeggiando verso est ,nel porto.

Spiagge “Alternative”

Cala Pisana
Si raggiunge dal centro (guarda la mappa)percorrendo la strada dell’aeroporto e svoltando a sinistra nell’ultima traversa, si segue la strada,fino a giungere su una banchina in cemento e sul fondo dell’insenatura appare una minuscola spiaggia di circa 10 metri ed un bellissimo mare. Nota: (i due scarichi presenti sono acqua salata proveniente dai due dissalatori dell’isola).

Cala Uccello: si percorre la stessa strada per giungere a Cala Pisana ma si svolta a destra,su un sentiero in terra battuta, pochi metri prima di giungere nella banchina di cala pisana percorrendo questo sentiero (meglio in scooter o fuoristrada) si giunge dopo poche centinaia di metri su una scoscesa da dove si intravede la testata pista dell’aeroporto e una piccola spiaggia nascosta tra le alghe del mare.
Cala Uccello non è una spiaggia eccellente ma è una buona alternativa a chi desidera non frequentare spiagge particolarmente affollate.

Cala Maluk: è un’ampia insenatura nella parte est dell’isola qualche volta sono presenti tre spiagge (tutte minuscole) noi segnaleremo la più grande di queste, si raggiunge percorrendo la strada che porta a Cala francese quindi appena imboccata la svolta a sinistra, sulla strada che porta all’imbarcadero, affrontata la piccola salita costeggiamo il fondo pista lato sud,e svoltiamo a sinistra per imboccare il rettilineo, ci fermiamo immediatamente dopo la curva e guardiamo verso il basso ecco la piccola baia di Cala Maluk con la sua spiaggia; Nota: Consigliabile solo con tramontana e MAI con scirocco.

Cala Greca:percorrendo la strada che giunge a Capo Ponente, una volta superato il santuario in onore di Maria S.S. di Porto Salvo incontriamo una piccola salita che ci immette in un rettilineo sulla sinistra a 200 metri dall’inizio del rettilineo si scorge il Camping la Roccia, dovremo attraversarlo (La spiaggia e pubblica) e percorrerlo interamente prima di giungere a Cala Greca, costeggiando una fitta boscaglia di acacie all’interno del Camping, prima di giungere ad una piccolissima spiaggia di sabbia bianca e mare cristallino (questa è una spiaggia libera come tutte le altre spiagge dell’isola di Lampedusa).

Cala Galera:per raggiungere questa spiaggia si percorre sempre la strada che porta a Capo Ponente e una volta superato il camping La Roccia (nel lato del mare) si percorrono circa 700 mt. Prima di giungere ad un piccolo agglomerato di dammusi (sul lato opposto a quello del mare) fermatevi e guardate il lato del mare per ammirare lo spettacolo dei valloni che ospitano Cala Galera, è necessario individuare l’ingresso al piccolo sentiero che si snoda serpentino all’interno delle orribili costruzioni prima di giungere sul culmine del vallone sulla cui foce nasce Cala galera, è meglio raggiungere questa baia con uno scooter a causa del sentiero sconnesso, anche la discesa verso la spiaggia è difficoltosa, meglio armarsi di zaini e scarpe antiscivolo (non per niente si chiama Cala Galera), la spiaggia è grigia ed alle spalle di questa piccole grotte e muri a secco disseminati tra la vegetazione di gelsi e fichi, qua e là pozzi abbandonati di acqua sorgente e qualche antica costruzione militare; è bellissimo andare a curiosare nell’interno del vallone tra le antiche costruzioni e i muri a secco dopo aver fatto il bagno in mare. L’acqua disseminata da rocce ed alghe ma bassissimo fondale per decine di metri dalla riva, con la maschera si incontrano spesso polpi o pesci curiosi con cui giocare e si può trascorrere un’intera giornata con tutta la famiglia Nota: Se ci sono bambini è meglio optare per la gita in barca la discesa a la risalita sono pericolose e complicate anche per gli adulti, è una spiaggia completamente ignorata dai turisti e dai locali, ma io trovo che sia incantevole ed affascinate.

Mare Morto (35°30.843’N 012°37.378’E):dovrete imboccare via Grecale fino a quando la strada in asfalto non finisce.Troverete dei bidoni della spazzatura alla vostra destra (L’Amministrazione non mette i segnali… ecco I SEGNALI) prendete la strada sterrata più lontana dal muro bianco e seguitela fino a quando finisce:siete a Mare Morto…mi sono offerto di scrivere le indicazioni delle spiagge su rettangoli di legno al Sindaco (5/8/2003)…ma sembra che arriveranno (forse placati in oro) …intanto decine di turisti cercano INVANO questa baia.Si chiama Mare Morto perchè il mare è sempre calmo, conviene visitarla, “nasconde” una grotta incantevole.

Le Spiagge più famose
Cala Francese, è necessario individuare l’imbarcadero (guarda la mappa)del porto e girare a sinistra nell’ultima traversa prima della banchina si percorre un rettilineo prima di giungere nei pressi del radar (alla sinistra della strada) e successivamente ad un bivio, prenderemo la svolta a sinistra e costeggeremo ancora l’aeroporto per circa 300 metri fino a raggiungere un piccolo avvallamento da cui ,guardando a destra, scorgeremo la spiaggia; si tratta di una spiaggia con sabbia di colore non bianca (solo due spiagge hanno questo colore Cala Pisana e Cala Francese) è un’ottima spiaggia ,quasi sempre poco frequentata che, a causa dei numerosi scogli affioranti, offre al visitatore (munito di maschera e boccaglio) un’eccellente punto di escursione tra gli anfratti rocciosi dove trovano riparo alcune forme di molluschi, è ottima per le famiglie con bambini ed è poco affollata quasi sempre.
La Guitgia,la più famosa(guarda la mappa),con più servizi,più vicina agli alberghi insomma quasi tutti gli ospiti dell’isola la vedono GIA DALL’AEREO è bellissima e affollatissima da Aprile a Ottobre e sconsigliabile quando imperversa lo scirocco e si raggiunge anche con i mezzi pubblici che partono da P/zza Comm. Brignone verso le spiagge dell’isola.
Cala Croce: Bellissima insenatura con due spiagge si raggiunge, partendo dalla Guitgia per la strada (unica) che giunge fino a Capo Ponente (su questa strada e in direzione del mare vi sono tutte le uscite per le altre spiagge dell’isola) la seconda traversa che incontriamo con svolta a sinistra (è segnalata da un cartello) è un sentiero in terra battuta ci porta a cala croce; eccellente la spiaggia e il mare (anche con scirocco) ottimo servizio ristoro,lettighe e ombrelloni ma è quasi sempre affollata.
Cala Madonna e Porto N’Tone: le due spiagge si raggiungono alla successiva svolta a sinistra, dopo quella di Cala Croce, ed attraverso una strada in cemento, si raggiunge una deviazione (a circa 200 metri dallo svincolo) quella a destra porta a Cala Madonna, quella a sinistra verso Porto N’Tone, quest’ultima è identica a Cala Croce ma è molto piccola circa 10 metri di sabbia bianca e finissima ideale per le famiglie con bambini il mare è eccellente è da poco attivo un chiosco con servizio bar,noleggio lettighe e ombrelloni, come anche in Cala Madonna a pochi metri di distanza; Cala Madonna ha una sabbia grigia ma il mare è eccellente e i fondali sono bellissimi, alle spalle della spiaggia vi è un bellissimo canneto e il mare offre ottimi punti di osservazione della flora e fauna marina (ovviamente muniti di maschera) è un ottimo punto anche per la pesca da lancio.
Isola dei conigli:L’ingresso alla spiaggia si raggiunge, percorrendo sempre la strada di Capo Ponente, è a circa 2 Km da Cala Galera, si giunge ad una rotonda con l’insegna della spiaggia (anticamente si chiamava Rabbit Beach) si parcheggia l’auto o la moto sulla strada in asfalto e si inizia una discesa di 500/900 metri per giungere alla prima piattaforma da dove è possibile scorgere la spiaggia più bella del mediterraneo, da qui si dovrà scendere ancora per altri 300/400 mt prima di giungere a riva; siamo in pieno parco nazionale gestito da Legambiente questa è una zona protetta dove deposita le uova una specie di testuggine marina denominata “Caretta caretta” siamo all’interno di un meraviglioso scenario, quest’anno sono presenti due spiagge, non esistono parole per descrivere l’incantevole mare,la spiaggia, e la sabbia; qui è tutto speciale anche l’atmosfera, le valli lunari e steppose, anche le piante e alcuni tipi di rettili sono unici nel mediterraneo, l’Isola dei conigli è un patrimonio dell’umanità e tale deve rimanere,tutti noi dovremo rispettare scrupolosamente le norme di Legambiente per il rispetto di questa zona, per la sua conservazione.
Cala Pulcino:Meglio raggiungere in questa spiaggia dal mare, si trova nel lato sud dell’isola poco dopo l’isola dei conigli, è bellissima e di sabbia bianca, vi sono grotte ed è bellissimo curiosare all’interno del vallone che la ospita;è molto simile a Isola dei Conigli ed il mare è di un turchese brillante.
E’ l’ultima spiaggia dell’isola da qui in avanti ci sono grandi falesie con colori bellissimi, e grotte incantevoli…ma questa è un’altra storia.
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